
Compie vent'anni domani l'Eurotunnel, il tunnel sotto la Manica inaugurato il 6 giugno 1994 dall'allora presidente francese François Mitterrand e dalla regina Elisabetta. È la più lunga galleria sottomarina, 50 chilometri di cui 38 scavati sotto il mare, ma per centinaia di migliaia di piccoli azionisti che avevano scommesso sul suo valore in Borsa è diventata sinonimo di incubo finanziario. Adesso, quella pagina sembra essere stata definitivamente voltata. Dodicimila persone contribuirono alla spettacolare opera che ha unito Francia e Gran Bretagna e che era attesa da secoli. Una cerimonia ufficiale si svolgerà domani a Coquelles, sulla sponda francese, proprio dove - sotto una pioggerella che con ogni probabilità si riprodurrà anche domani - Mitterrand e la regina tagliarono il nastro. A fine 2013, il debito è ancora colossale, 3,7 miliardi di euro, anche se la società concessionaria fino al 2086, Eurotunnel (3700 dipendenti), vanta utili per 101 milioni di euro.
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