
Oltre quattro milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case in Etiopia, principalmente a causa del conflitto o della siccità, secondo gli ultimi dati diffusi dalle Nazioni Unite. Il Rapporto sugli sfollati interni (Idp, internally displaced people) dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni, relativo al periodo da novembre 2022 a giugno 2023, indica un totale di 4,38 milioni di persone costrette a fuggire.
"Il conflitto è la causa principale e ha provocato lo sfollamento di 2,9 milioni di persone (66,41%), seguito dalla siccità, la quale ha causato lo sfollamento di 810'855 Idp (18,49%)", si legge nel rapporto pubblicato ieri. Secondo i dati delle Nazioni Unite, in Etiopia, il secondo paese più popoloso dell'Africa, sono 28,6 milioni le persone bisognose. Ma la risposta umanitaria rimane "significativamente sotto-finanziata", con solo il 27% raccolto dei circa 4 miliardi di dollari necessari, ha denunciato all'inizio di questa settimana il coordinatore residente delle Nazioni Unite per l'Etiopia Ramiz Alakbarov.

