
È morto la notte scorsa il barone belga Louis De Cartier, uno dei due imputati del processo Eternit. Lo si è appreso a Torino, in ambienti vicini a Palazzo di Giustizia. La sentenza d'appello era prevista il 3 giugno. In primo grado il barone era stato condannato a 16 anni per disastro doloso. De Cartier, che aveva 92 anni, ha vissuto l'ultimo periodo della sua vita appartato in una splendida villa in Belgio. Fu amministratore delegato della multinazionale Eternit, che in Italia aveva quattro stabilimenti, dal 1966 al 1978 e poi presidente del consiglio d'amministrazione fino al 1986. Nel febbraio del 2012 è stato ritenuto colpevole di disastro ambientale doloso e condannato a 16 anni. Nell'udienza del processo d'appello dello scorso 13 marzo, il pubblico ministero ha chiesto la condanna a 20 anni di reclusione per le migliaia di morti provocate dalle esalazioni degli stabilimenti italiani della Eternit. ATS
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