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Estero
Eternit: chiesto nuovo giudizio di Schmidheiny
Redazione
12 anni fa

La procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio per l'imprenditore svizzero di Eternit, Stephan Schmidheiny. L'accusa è di omicidio volontario aggravato per la morte da amianto, tra il 1989 e il 2014, di 258 persone. Lo ha reso noto il pubblico ministero (pm) Raffaele Guariniello reagendo alle motivazioni della sentenza di prescrizione della Cassazione italiana. Aggravanti ipotizzate dai pm Raffaele Guariniello e Gianfranco Colace, che hanno condotto l'inchiesta, sono quelle dei motivi abietti, la volontà di profitto, e del mezzo insidioso, l'amianto. Solo 66 delle vittime sono ex lavoratori degli stabilimenti Eternit di Casale Monferrato (Alessandria) e Cavagnolo (Torino), mentre tutti gli altri sono residenti di quelle zone.

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