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"Estremisti del missile scoperti grazie a una minaccia di morte contro di me"
"Estremisti del missile scoperti grazie a una minaccia di morte contro di me"
"Estremisti del missile scoperti grazie a una minaccia di morte contro di me"
Redazione
7 anni fa
Il vicepremier Matteo Salvini sostiene di essere stato il bersaglio del gruppo filonazista sgominato ieri a Torino

Il sequestro di un missile Matra e di armi da guerra a un gruppo neonazista filoucraino a Torino - tre persone, tra le quali figura anche un ticinese - è avvenuto nell'ambito di un'indagine sulla preparazione di un attentato contro il ministro Matteo Salvini. Lo ha detto oggi a Genova lo stesso vicepremier. In particolare, un anno fa una persona si è presentata in questura a Torino svelando un progetto di attentato nei confronti del vicepremier.

"Sono contento di essere stato utile per far scoprire la cosa, trovare questo missile. Sapevamo della segnalazione, era una delle tante minacce di morte che mi arrivano quotidianamente di cui non faccio pubblicità. In questi casi non sai mai se hai a che fare con un matto, con un mitomane, o qualcosa di serio. La segnalazione riguardava un gruppo ucraino che avrebbe voluto attentare alla mia vita. Abbiamo inoltrato la segnalazione, in questo caso evidentemente non era un matto, né un mitomane e sono contento che questa minaccia nei miei confronti sia servita a scoprire questo arsenale", ha dichiarato Salvini.

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