
Nato a Bellinzona 25 anni fa, Loris Salvatore Cardoville era stato espulso dalla Svizzera l'ottobre scorso, trasferendosi a Como. Il ragazzo, già noto alle autorità ticinesi, era infatti stato condannato, il 18 agosto 2012, a 3 anni di carcere alle Criminali di Lugano per aver tentato una rapina all'Ufficio postale di Tesserete, non prima di essersi beccato, sempre per rapina, una condanna a 18 mesi sospesi per un periodo di prova di tre anni.
A nulla, tuttavia, sembra valsa la lezione ticinese. Loris Salvatore Cardoville è stato infatti arrestato ieri dalle autorità italiane per l'omicidio di Mario Ceriani, il pensionato di 65 anni trovato morto lunedì nella sua casa di Abbiategrasso.
Il movente, come sempre, la rapina. Conosciutisi in chat, i due si erano incontrati nell'appartamento della vittima lunedì. Secondo quanto riportano i media italiani, a incastrare il ragazzo sono state le immagini del circuito di sorveglianza del condominio di Ceriani, che mostravano il giovane entrare nell'edificio con jeans, giubbotto chiaro e zaino per poi uscire dopo due ore circa, sempre solo, ma con lo zaino rigonfio. All'interno, infatti, vi erano computer, cellulare e portafoglio della vittima.
Nell'appartamento sono state rinvenute inoltre alcune impronte da cui si è risaliti all'identità dell'assassino, fotosegnalato perchè, appunto, espulso dalla Svizzera.
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