
Il presidente della Bolivia Evo Morales ha commesso "un grave errore" che rischia di nuocere alle relazioni bilaterali, espellendo l'ambasciatore degli Stati Uniti a La Paz. Lo dice il Dipartimento di Stato da Washington: ieri il presidente boliviano Evo Morales ha dichiarato persona non grata l'ambasciatore statunitense Philip Goldberg accusandolo di alimentare le divisioni e il settarismo in Bolivia. "La decisione del presidente Morales è un grave errore che ha seriamente nociuto ai rapporti bilaterali" ha detto leggendo un comunicato il portavoce del Dipartimento, Sean McCormack. Intanto violenti scontri tra sostenitori del presidente Morales e militanti dell'opposizione hanno provocato almeno due morti e una decina di feriti nel dipartimento di Pando, nel nord del Paese. Lo hanno annunciato le autorità del Paese sudamericano. ATS
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