
Una grossa esplosione è stata registrata questa mattina a Istanbul, nella piazza centrale di Sultanahmet.
Secondo i media turchi, vi sarebbero 10 morti e almeno 15 feriti, tra i quali diversi turisti tedeschi, norvegesi e asiatici. La Bild, che cita fonti turche, parla di sei tedeschi deceduti.
L'esplosione è stata causata da un kamikaze, secondo alcuni una donna, che si è fatto saltare in aria nei pressi dell'ambasciata dell'Iran, la quale non ha però subito danni.
Intanto la polizia turca ha chiuso il quartiere turistico di Sultanahmet, nel centro storico di Istanbul, dove si trovano la nota Moschea Blu e il Topkapi Palace.
Le agenzie di stampa riferiscono inoltre di un hotel, in un altro quartiere di Istanbul, che è avvolto dalle fiamme. Secondo alcune testimonianze riportate dai media turchi, ci sarebbero persone intrappolate.
Dal canto suo il governo turco ha imposto il divieto sulla diffusione delle notizie da parte dei media turchi relative all'esplosione di stamani nella zona turistica di Sultanahmet. Non è la prima volta che le autorità annunciano una simile misura.
In conferenza stampa, il presidente turco ha poi parlato di "attentato molto probabilmente perpetrato da un siriano".
Un'affermazione confermata poi dal vicepremier: "Era arrivato da poco in Turchia dalla Siria" ha affermato Numan Kurtulmus.
Secondo l'agenzia di stampa Dogan l'attentatore sarebbe stato identificato come Nabil Fadli, di origine saudita. Le autorità turche hanno finora indicato che il kamikaze era un 28enne siriano.
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