
L'embargo sulla vendita di armi non fermerà l'intervento della Turchia nel nord est della Siria. Lo afferma il presidente turco Recep Tayyip Erdogan dopo l'annuncio di ieri di Germania e Francia sullo stop agli armamenti ad Ankara.
Intanto, soldati americani presenti nel nord-est della Siria si sono ritirati dalla loro base vicino alla cittadina di Ayn Arab/Kobane, lungo la frontiera turco-siriana, a seguito di intensi bombardamenti di artiglieria turchi. Lo riferiscono fonti giornalistiche e media, ma le informazioni non possono essere verificate in maniera indipendente sul terreno.
La stessa Francia si è detta "preoccupata" dalle notizie rilanciate dalle autorità curde sulla fuga di centinaia di familiari e affiliati dell'Isis da un campo nel nord est della Siria. "Naturalmente siamo preoccupati di quello che potrebbe succedere, perciò vogliamo che la Turchia fermi il prima possibile le operazioni che ha iniziato", ha detto la portavoce del governo francese Sibeth Ndiaye alla tv France 3.
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