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Estero
Energia: Bruxelles, tagliare consumi, obiettivo 2050 fino -40%
Redazione
15 anni fa

Se l'Unione europea vuole centrare l'obiettivo di ridurre le sue emissioni di CO2 di oltre l'80% per il 2050, la produzione di energia deve giungere a quasi zero emissioni di carbonio. È puntando a questo target che il commissario europeo all'energia, Gunther Oettinger, ha presentato, oggi a Bruxelles, una roadmap, con diversi scenari possibili. "Solo un nuovo modello energetico - ha detto Oettinger - renderà il nostro sistema sicuro, competitivo e sostenibile nel lungo periodo. Ora abbiamo un quadro di riferimento perchè vengano prese le necessarie misure politiche per assicurare i giusti investimenti". Secondo la Commissione europea infatti, la decarbonizzazione (ossia il processo di cambiamento del rapporto carbonio-idrogeno nelle fonti di energia) è "tecnicamente ed economicamente fattibile" e qualsiasi sarà il mix di fonti che verrà scelto, fattori critici per il risultato saranno efficienza energetica e fonti rinnovabili. Per quanto riguarda poi il taglio dei consumi, la roadmap di Bruxelles per il 2050 è ambiziosa: indipendentemente dallo scenario adottato, l'Ue deve ridurre la sua bolletta energetica, da un minimo del 32% ad un massimo del 41%, rispetto ai picchi degli anni 2005/2006. Gas, petrolio, carbone e nucleare sono presenti in tutte le ipotesi considerate da Bruxelles, per dare maggiore flessibilità agli Stati membri, ma a patto che una buona interconnessione del mercato interno venga rapidamente raggiunta. ATS

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