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Estero
Emergenza cibo: Jean Ziegler lancia appello a Paesi donatori
Redazione
18 anni fa

Jean Ziegler, relatore speciale dell'ONU per il diritto all'alimentazione, ha lanciato un appello urgente ai paesi donatori affinché aumentino i propri aiuti umanitari, altrimenti nei prossimi mesi milioni di persone moriranno di fame. Ziegler ha pure insistito sulla necessità di una moratoria di cinque anni della produzione di biocarburanti nonché di un maggiore controllo della speculazione sulle materie prime agricole. L'ex parlamentare svizzero ha auspicato che le sue preoccupazioni trovino eco alla riunione, oggi e domani a Berna, dei capi delle agenzie dell'ONU assieme al segretario generale Ban Ki-moon. In una conferenza stampa oggi all'ONU di Ginevra, il professore di sociologia ed ex consigliere nazionale, che mercoledì concluderà il suo mandato di relatore speciale dell'ONU, ha citato ad esempio la situazione nella Striscia di Gaza e nel Darfur (Sudan), dove l'UNRWA (l'agenzia dell'ONU per i rifugiati palestinesi) e il PAM (il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite) hanno urgente bisogno di fondi supplementari in seguito all'aumento dei prezzi delle materie agricole a livello mondiale. "È una necessità assoluta. Queste persone non hanno alcuna alternativa agli aiuti internazionali e moriranno se questi aiuto diminuiscono o vengono interrotti", ha avvertito. Secondo Ziegler si tratta di "una nuova immane tragedia. I più poveri sono colpiti con una violenza estrema dal raddoppio dei prezzi agricoli avvenuto da un anno a questa parte". "Nei paesi poveri - ha sottolineato - oltre l'85% delle spese famigliari vanno nell'alimentazione". "I tumulti dovuti alla fame - ha affermato - hanno già interessato 37 paesi e si intensificheranno. Il numero delle persone minacciate dalla malnutrizione aumenterà nei prossi cique-sei anni". Secondo la Banca Mondiale, 2,2 miliardi di persone vivono con meno di due dollari al giorno e 854 milioni erano già sottoalimentate l'anno scorso. Ziegler ha poi ricordato che la crisi alimentare è potenziata dalla crescita dei prezzi dei trasporti. Gli agrocarburanti ricavati da mais e cereali causano l'aumento dei prezzi di questi ultimi e aggravano di conseguenza il problema della fame nel mondo. A suo parere "i biocarburanti sono un crimine contro una gran parte dell'umanità". Il relatore speciale dell'ONU ha criticato il fatto che un terzo del raccolto di mais americano è servito a produrre bioetanolo. E anche l'Unione Europea dovrebbe rivedere l'obbiettivo di soddisfare entro il 2020 il 10% dei suoi bisogni energetici tramite biocarburanti. ATS

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