
Almeno 18 manifestanti sono stati feriti in violenti scontri con la polizia la notte scorsa in Egitto durante il funerale di un militante morto in carcere per le torture - secondo quanto denunciato dal suo movimento - dalla polizia. Negli scontri, avvenuti a Tanta, località nel delta del Nilo la polizia anti-sommossa - riferiscono testimoni - ha usato lacrimogeni e sparato contro i manifestanti che lanciavano pietre contro gli agenti durante il funerale dell'attivista, Mohamed al-Guindi, 'sparitò da Piazza Tahrir il 28 gennaio scorso durante le proteste in occasione del secondo anniversario della caduta di Mubarak. Il ragazzo, 28 anni - secondo quanto denuncia il suo movimento, Corrente popolare - sarebbe stato portato in un campo di polizia e "torturato" prima di essere condotto in ospedale per un emorragia interna che lo ha portato prima al coma e poi alla morte. Nel corso degli scontri - secondo quanto riferito dalla polizia che ha arrestato 8-9 giovani - i manifestanti hanno dato fuoco ad un blindato e lanciato bottiglie molotov presso la prefettura e la polizia. ATS
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