
Precipita la situazione in Egitto: vi sono morti e feriti negli scontri scoppiati in piazza Tahrir al Cairo tra sostenitori e oppositori del presidente Hosni Mubarak. L'esercito ha sparato in aria per disperdere le opposte fazioni; l'opposizione intanto ha fatto sapere che l'intifada continuerà fino alla partenza di Mubarak. Intanto la tv di Stato ha annunciato che l'attività del parlamento è stata sospesa in attesa che i tribunali si pronuncino sui ricorsi sull'esito delle elezioni legislative di novembre contestate dall'opposizione. Il coprifuoco è stato ridotto di due ore e la rete internet ha ripreso a funzionare. Il premio Nobel per la pace Mohammad el-Baradei ha dichiarato di non essere interessato a ruoli nel governo, mentre i Fratelli musulmani respingono l'idea che Mubarak possa restare fino a settembre. L'alto rappresentante dell'Ue Catherine Ashton ha sollecitato il presidente Mubarak a fare qualcosa al più presto possibile. Ma l'Egitto rifiuta gli appelli a una transizione immediata del potere. ATS
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