
La situazione appare calma a Porto Said, dove in nottata almeno 73 persone hanno perso la vita in scontri violentissimi al termine di un match di calcio. Lo riferiscono fonti locali, spiegando che per le strade circolano ambulanze alla ricerca di donatori di sangue per gli oltre 1000 feriti. Il ministro dell'Interno Egiziano Mohamed Ibrahim ha rimosso il capo della sicurezza di Porto Said. Nel frattempo al Cairo gli ultras della squadra del El Ahly, oggetto dell'attacco di ieri, sono in sit-in davanti alla tv pubblica. Il capo del consiglio militare egiziano Hussein Tantawi ha indetto tre giorni di lutto nazionale, da oggi fino a sabato sera, per commemorare le vittime delle peggiori violenze calcistiche mai registrate in Egitto, verificatesi ieri sera durante la partita fra El Ahly, del Cairo, e la squadra locale di Porto Said El Masry. ATS
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