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Estero
Egitto: sparatoria tra polizia e libanesi aconfine Israele
Redazione
17 anni fa

Un'intensa sparatoria è avvenuta nella tarda serata di ieri tra guardie di frontiera egiziane ed un gruppo di una decina di libanesi che sembra stesse tentando di entrare in Israele dal territorio egiziano, a sud del passaggio di Al Oja. Lo hanno detto fonti della sicurezza sul Sinai. Senza precisare come sia stata accertata la nazionalità degli uomini che intendevano passare il confine, le fonti hanno precisato che il gruppo si è poi nascosto in una zona montagnosa del Sinai, dove sono in corso ricerche da parte di 500 agenti della sicurezza, con la collaborazione di guide beduine che conoscono la zona desertica di El Nakhl. Le fonti della sicurezza ritengono che il gruppo intendesse compiere attentati nel deserto del Negev, dove è stato installato di recente un centro elettronico americano di intercettazione dei movimenti clandestini sul confine israeliano. Le stesse fonti collegano l'episodio all'inchiesta in corso su 49 arabi - egiziani, palestinesi, libanesi e sudanesi - arrestati nel dicembre scorso dopo che erano entrati in Egitto per reclutare, secondo la sicurezza di stato, elementi da addestrare per compiere attentati. Una forte polemica si è sviluppata in proposito tra l'Egitto ed il movimento libanese Hezbollah, accusato di un complotto per danneggiare il paese delle Piramidi. Il capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha smentito di aver ideato alcun piano a danno dell'Egitto affermando di aver inviato suoi uomini per raccogliere fondi e armi a favore del movimento integralista palestinese di Hamas. ATS

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