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Estero
Egitto: situazione resta instabile
Redazione
16 anni fa

Resta molto instabile la situazione a livello di sicurezza al Cairo, secondo quanto emerge dalle descrizioni di fonti sul posto. La polizia è sparita completamente dalle strade del centro e solo i blindati dell'esercito rimangono a presidiare le sedi istituzionale del Parlamento e del Senato, oltre al Museo egizio ed ai compound fortificati delle ambasciate americana e britannica. Una densa colonna di fumo nero si leva dalla sede del Partito nazionale democratico al potere. L'edificio che sorge sul Lungo Nilo e che è visibile dalla stessa piazza Tahrir è stato dato alle fiamme ieri. Le carcasse di una ventina di veicoli incendiati rimangono nel centro del Cairo e manifestanti, interpellati dell'ANSA, respingono ogni responsabilità degli atti di vandalismo compiuti contro banche, negozi ed uffici amministrativi, affermando che tra loro si sono mischiati numerosi criminali ("banditi"). Anche ad Alessandria ed a Suez sono riprese le manifestazioni antiregime, mentre fonti dell'ANSA riferiscono di quattro morti a Sheikh Zouayed, nel Sinai, e 18 feriti, nove manifestanti e nove poliziotti, come bilancio degli scontri notturni. Intanto, fonti sul posto parlano di trenta corpi, tra cui quelli di due bambini, che sarebbero stati portati all'ospedale Damardash del Cairo in seguito ai disordini di ieri. La tv arava Al Jazira stila un bilancio provvisorio di 53 morti dall'inizio della rivolta. ATS

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