
Il candidato alla presidenza egiziana Ahmad Shafiq, ultimo premier di Hosni Mubarak, ha accusato i Fratelli mussulmani di rappresentare "il caos". "Io sono la stabilità, io rappresento lo Stato civile e loro lo Stato confessionale". Ha detto l'avversario al ballottaggio dell'esponente dei Fratelli mussulmani, Mohamed Morsi. "Io rappresento lo stato civile contro quello confessionale e religioso", ha detto Shafiq in una conferenza stampa durante la quale ha bollato i fratelli musulmani come rappresentanti dell'ancien regime, accusandoli di avere "collaborato" col disciolto partito di Mubarak nel 2005 per ottenere seggi in Parlamento. Shafiq si è rivolto agli egiziani all'estero, che da oggi tornano alle urne per il ballottaggio alla presidenziali, previsto in Egitto per il 16 e 17 giugno, invitandoli a scegliere un presidente "con esperienza". L'ex premier di Mubarak ha anche affermato che i Fratelli musulmani "tentano di impedire ai copti di esercitare i loro diritti politici". La comunità cristiana ha votato in gran parte per Shafiq al primo turno, proprio in funzione anti-islamica. ATS
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