
Sale a sette morti e più di 600 feriti il bilancio degli scontri tra i sostenitori e gli oppositori del presidente egiziano Mohamed Morsi, secondo fonti mediche e della sicurezza. Cinque vittime si sono registrate ad Assiut, Beni Suef e Fayoum, a sud del Cairo; due nell'assalto al quartier generale dei Fratelli Musulmani.Secondo diverse fonti internazionali sono diciasette milioni gli egiziani scesi in strada per quella che è stata definita la più grande protesta popolare nella storia d'Egitto. Il Fronte di salvezza nazionale ha esortato tutti a manifestare "pacificamente a oltranza".Al Cairo è stata incendiata la sede dei Fratelli Mussulmani, formazione alla quale appartiene il presidente egiziano. Lo stesso presidente si era rifugiato all'interno dell'edificio. Due i morti durante l'attacco avvenuto con bombe molotov.ATS/red
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