
Il Cairo nel caos: enormi colonne di fumo nero e fiamme si levavano oggi da piazza Tahrir, davanti al grande edificio dell'immigrazione (Mugamma), sembra da tende dei manifestanti alle quali è stato dato fuoco, forse dai militari. Secondo fonti mediche almeno otto persone sono morte oggi. Dopo immagini diffuse da Al Jazira international sugli incendi in corso in piazza Tahrir e le cariche dei militari contro i manifestanti, soldati sono entrati in edifici della piazza sui cui balconi erano le telecamere di varie tv ed hanno sequestrato le apparecchiature. I militari hanno anche allontanato le ambulanze radunate vicino alla moschea di Omar Makhram, a ridosso di piazza Tahrir, ed arrestato tre medici di un ospedale da campo, secondo quanto riferisce il sito Ahram Online. Tutta l'area dei palazzi del parlamento e del governo è stata blindata con barricate e filo spinato dai militari. I morti di stamane si aggiungono alle vittime delle ore precedenti, almeno 10 sempre secondo fonti mediche. I feriti sarebbero almeno 500 secondo le stesse fonti. Leggermente inferiori i bilanci di fonte ufficiale. Il primo ministro Kamal El Ganzouri ha indicato nella sua conferenza stampa che gli scontri di ieri al parlamento hanno provocato almeno otto morti e più di 300 feriti, aggiungendo che "gli incidenti di ieri fanno capire che la tensione sta crescendo tra gli attivisti e l'esercito". ATS
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