
Il presidente ad interim egiziano Adly Mansour ha promulgato oggi la legge elettorale che spiana la strada alle prossime elezioni presidenziali. La legge "blinda" le decisione dell'Alta Commissione elettorale di fronte alla giustizia, impedendo che le decisioni prese da questo organismo possano essere impugnate o essere oggetto di ricorso. La legge permette alla Commissione elettorale di fissare una data per le elezioni presidenziali e stabilisce che per candidarsi bisogna essere egiziani e nati da genitori egiziani. Sono in tutto sei le condizioni per essere eletti, ha spiegato oggi il consigliere giuridico del presidente Mansour, Ali Awad, secondo quanto riferisce il quotidiano Ahram online. Tra queste bisogna possedere un certificato di laurea, avere superato i 40 anni di età e non avere disturbi mentali. Martedì scorso il generale Abdel Fattah al Sisi - che non ha ancora annunciato ufficialmente la sua candidatura - ha detto di non potere "ignorare" le richieste del popolo a presentarsi per le presidenziali. Ma per farlo Sisi dovrà lasciare il governo - attualmente è vicepremier e ministro della Difesa - oppure l'esercito.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

