
Almeno 38 Fratelli musulmani sono stati uccisi oggi dalle forze di sicurezza egiziane. Lo riferiscono fonti di polizia secondo le quali gli agenti sono intervenuti dopo l'assalto di un gruppo di Fratelli a un convoglio che stava trasferendo in carcere 45 dimostranti islamici arrestati. Stando ad altre fonti, l'eccidio sarebbe avvenuto non durante un trasferimento ma già all'interno del carcere nell'ambito di una "sommossa". Informazioni contraddittorie anche sulle cause della morte: secondo alcuni dovuta alle armi da fuoco delle forze di sicurezza, secondo altri riconducibile almeno in parte a intossicazione provocata da incendi appiccati nella struttura. Il ministero dell'Interno del Cairo, in una nota, si è limitato ad affermare da parte sua che un numero imprecisato di detenuti ha perso la vita dopo "aver cercato di scappare" dalla prigione. Senza precisare se con la complicità di assalitori esterni o meno. ATS
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