
Nel pomeriggio reparti della Sicurezza egiziana, a piedi e a bordo di piccoli blindati, hanno fatto irruzione a piazza Tahrir per sgomberare i manifestanti con bastoni e manganelli. Secondo fonti mediche vi sono stati tre morti. Stando a vari blog si contano decine di arresti e di feriti. La folla è scappata verso il Museo Egizio e la sede della Lega Araba mentre gli agenti davano fuoco a motociclette e striscioni, abbandonati dai manifestanti. La tv di Stato ha annunciato che una riunione urgente del governo si terrà a breve presso la sede del Consiglio Supremo delle Forze Armate (Csfa), che gestisce la Repubblica d'Egitto dalle dimissioni dell'ex presidente Mubarak, l'11 febbraio scorso. Il ministro della cultura egiziano Emad Abou Ghazi intanto si è dimesso per protesta contro le violenze. I media egiziani precisano che Ghazi si è anche rifiutato di partecipare alla riunione d'emergenza. ATS
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