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Estero
Egitto: parla di politica in un caffè, donna lo denuncia
Redazione
12 anni fa

Denunciato da una donna perché stava parlando della politica egiziana in un caffè del Cairo. È successo ieri al giornalista franco-egiziano Alain Gresh, vicedirettore di Le Monde Diplomatique e autore di molti saggi sul Medio Oriente, interrogato per oltre un'ora dalla polizia, prima di essere rilasciato con le scuse del dipartimento del ministero dell'Interno per i diritti umani. Lo riferisce al Ahram online. Il giornalista stava parlando con due colleghe egiziane dell'attuale situazione politica in Egitto, in un caffè vicino all'ambasciata britannica nel quartiere di Garden City. Un'altra cliente, seduta al tavolo a fianco, ha ascoltato stralci della conversazione e ha inveito contro di loro urlando: "Volete distruggere il Paese". La donna è quindi uscita per chiamare degli agenti che hanno bloccato Gresh e le altre due giornaliste all'uscita del caffè, chiedendo loro i documenti e trattenendoli per un'ora e mezza. Gresh ha poi riferito di essere stato invitato dal ministero dell'Interno che si è scusato per "l'equivoco". Il giornalista ha detto ad Al Ahram che gli agenti sono stati molto gentili con lui e le sue colleghe, ma che l'incidente è stato un brutto segnale. "Ciò che preoccupa non è essere stati fermati dalla polizia - ha spiegato - ma che una civile ci abbia aggrediti e denunciati per una conversazione sulla politica. Questo sì che è preoccupante".

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