
Il presidente egiziano Mohamed Morsi ha indetto il referendum costituzionale per il 15 dicembre. In una cerimonia per la consegna della bozza approvata ieri Morsi ha rinnovato il suo appello a un "vero dialogo nazionale". "Bisogna andare al referendum in libertà, responsabilità e trasparenza", ha detto Morsi invitando gli egiziani ad esaminare con obiettività la costituzione e a scegliere quello che "realizza l'interesse della patria". Morsi ha fatto appello a superare le differenze "per mettere fine alla fase di transizione". "Mi rivolgo agli oppositori prima che ai sostenitori: aiutatemi con tutte le vostre forze ad assumere la responsabilità del paese" ha detto il presidente egiziano, che ha ringraziato i componenti della costituente che hanno lasciato i lavori per protesta e ha reso omaggio al ruolo della magistratura, con la quale si è aperto un conflitto sul suo decreto. "Saluto il ruolo della giustizia per la supervisione del referendum", ha detto Morsi. "Non dimenticherò mai il gran ruolo della magistratura nelle elezioni e nel referendum passati, un ruolo neutro", ha sottolineato. "La patria riposa sulla sovranità della legge e sulla giustizia e sono sicuro che i grandi giudici d'Egitto aiuteranno il popolo egiziano, come hanno sempre fatto. Il mondo intero guarda la nostra esperienza". ATS
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