
Il Consiglio supremo delle forze armate "non rinuncerà al suo ruolo nella gestione dell'Egitto". È quanto si legge in un comunicato dell'organismo che dirige il paese dalla caduta di Hosni Mubarak, nel quale si mette in guardia dai "pericoli che mettono a rischio l'interesse dello Stato", rappresentati in particolare da "manifestazioni che si allontanano dalla linea pacifica". Il comunicato ribadisce l'impegno delle forze armate a seguire le tappe della transizione e cioè elezioni legislative, elaborazione di una Costituzione, presidenziali e "consegna del paese nelle mani di un potere civile legittimo". I militari confermano il loro sostegno al premier Essam Sharaf e al dialogo con i giovani della rivoluzione. Da cinque giorni centinaia di manifestanti presidiano piazza Tahrir chiedendo maggiori riforme e processi rapidi degli esponenti del vecchio regime. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

