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Estero
Egitto: militari lanciano consiglio consultivo, islamisti boicottano
Redazione
15 anni fa

Il consiglio militare egiziano ha varato questa sera il consiglio consultivo, organismo di una trentina di personalità politiche e del mondo dell'arte e della cultura, che i Fratelli musulmani hanno deciso di boicottare prima ancora che venisse annunciato. Con l'obiettivo dichiarato di fare da consulente alle forze armate nelle questioni più delicate della transizione, il consiglio consultivo è accusato dai Fratelli musulmani di avere lo scopo di svuotare di poteri il nuovo Parlamento, dove la Confraternita punta ad essere la principale formazione politica. Per questo i Fratelli musulmani hanno deciso di ritirare dall'organismo, nel quale siede anche il candidato alla presidenza Amr Mussa, i loro due rappresentanti, fra i quali il presidente di Giustizia e Libertà Mohamed Morsi. Il segretario generale del partito della Confraternita Mohamed el-Baltagui ha spiegato al sito di el-Wafd che il consiglio deve in via preliminare accettare l'assemblea costituente, la cui formazione è lo scopo principale del Parlamento che uscirà dalle elezioni. Un esponete di spicco dei Fratelli Abdalla el-Tahawi ha spiegato che il ritiro è in protesta con alcune dichiarazioni a media Usa del generale Mokhtar el-Mollah, secondo il quale il futuro Parlamento "non sarà rappresentativo di tutti gli egiziani". ATS

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