
L'Isis ha rivendicato in un comunicato la paternità delle esplosioni che nelle prime ore di oggi hanno colpito la sede della Sicurezza nazionale a Shubra El-Khema, nel governatorato di Qalyubiyya, subito a nord del Cairo. L'attentato era stato rivendicato stamane su Facebook anche da un gruppo black bloc egiziano. "Questa operazione - spiegano ancora i miliziani - è la vendetta per i nostri fratelli e tutti i martiri musulmani". "Grazie a Dio i soldati del Califfato sono riusciti a raggiungere la sede della Sicurezza nazionale nel cuore del Cairo ... con un'autobomba parcheggiata nei pressi dell'edificio", annuncia l'Isis nel suo comunicato. "Questa operazione - spiegano ancora i miliziani - è la vendetta per i nostri fratelli e tutti i martiri musulmani". E "tutti coloro le cui mani si sono macchiate del sangue in particolare di mujaheddin dovranno attendere il loro turno e... aspettarsi il peggio", conclude il comunicato.
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