
In una nuova giornata di manifestazioni opposte, pro-Morsi contro anti-Morsi, il ministro della difesa e comandante in capo delle forze armate egiziane prende per la prima volta l'iniziativa politica e convoca per domani esponenti dei partiti e della società civile per avviare un dialogo nazionale. E poco dopo la convocazione da parte del ministro Adel Fattah el Sisi, arriva la notizia dalla pagina Facebook del portavoce delle stesse forze armate che all'incontro - in programma in un centro sportivo alle porte del Cairo - parteciperà il presidente egiziano Mohamed Morsi. Sabato Morsi aveva indetto una riunione con le forze politiche, che era stata disertata dalle opposizioni. In serata la presidenza ha fatto sapere di avere rinnovato l'invito per domani sera, aderendo tuttavia in relatà all'iniziativa del ministro della Difesa. I primi a raccogliere l'offerta sono stati d'altronde i Fratelli musulmani, partito del presidente, anche se l'annuncio 'irritualè della riunione, da parte del vertice delle forze armate, ha creato un certo scompiglio. Tanto che il numero due di Sisi ha si è spinto successivamente ad azzardare che non si tratterà di una riunione politica. Alla vigilia del referendum costituzionale per gli egiziani che vivono all'estero, che si apre domani, si è protratta intanto per tutto il giorno la guerra di cifre sul numero di giudici impegnati nella supervisione dei seggi. La commissione elettorale ha affermato che ce ne sono abbastanza per coprire gli oltre 13.0000 seggi nel paese e che "salvo sviluppi" il voto si terrà come previsto in una sola giornata sabato. Il club dei giudici che raccoglie una buona fetta dei magistrati egiziani ha invece annunciato che il 90% dei togati boicotterà i seggi per protesta contro il decreto del 22 novembre destinato a espandere a dismisura, nella fase di transizione fino all'eventuale approvazione della nuova costituzione, i poteri del presidente Morsi. Il Fronte di salvezza nazionale (opposizione) ha fatto dal canto suo sapere che deciderà domani se partecipare all'incontro indetto da Sisi e se fare campagna per il no o per il boicottaggio al referendum sulla costituzione. ATS
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