
Tutta la zona circostante il deposito militare nei pressi di Ismailia, a nord-est del Cairo, teatro ieri sera di forti esplosioni è stata bloccata con mezzi delle forze armate e le strade che vi conducono sono state sbarrate. Nessuna informazione è stata data finora da fonti militari, anche se testimoni locali hanno fatto circolare l'informazione che le esplosioni - varie sono seguite ad una molto forte iniziale - potrebbero aver causato la morte non soltanto di cinque militari, come detto in precedenza, oltre il ferimento di dieci altri, ma anche quella di molti militari tra i quali anche ufficiali di grado elevato. Nessuna informazione fa per ora riferimento a possibili atti di sabotaggio o attacchi terroristici. In ogni caso il riserbo massimo viene mantenuto dalle fonti ufficiali. Tra gli abitanti della zona, non lontana dal Canale di Suez, si fa strada l'idea che il calore intenso della giornata di ieri - con punte oltre i 40 gradi - possa aver contribuito a far esplodere qualcuno dei depositi di munizioni. ATS
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