
Il Partito nazionale democratico al potere in Egitto ha stravinto il primo turno delle elezioni legislative, tenutosi domenica, incassando oltre 200 dei 508 seggi in palio. Lo riferiscono i quotidiani egiziani, dopo la diffusione in nottata dei risultati delle elezioni, dai quali viene confermato che i Fratelli mussulmani non hanno guadagnato nessun seggio al primo turno, portando 27 propri candidati al ballottaggio. Secondo il quotidiano Al Ahram, il Pnd ha guadagnato 127 seggi, due i liberali del Wafd e sei altri piccoli partiti di opposizione e indipendenti. Secondo il quotidiano, andranno in ballottaggio domenica 377 candidati del Pnd, che in molte circoscrizioni ha presentato più di un candidato, 27 Fratelli mussulmani, nove del Wafd e sette delle opposizioni. Secondo un altro quotidiano, invece, Al Akhbar, il partito di Hosni Mubarak ha incassato 209 deputati e l'opposizione ne ha raccolti complessivamente 12. Intanto il ministero degli Esteri egiziano ha respinto con durezza le due dichiarazioni del dipartimento di stato Usa e della Casa Bianca, nella quali Washington ha espresso preoccupazione e delusione per l'andamento delle elezioni legislative in Egitto. "Sono una ingerenza inaccettabile negli affari interni dell'Egitto", ha sottolineato un portavoce del ministero degli Esteri, che ha definito "deplorabile" che gli Usa abbiano commentato le elezioni di domenica "senza attendere i risultati della Commissione elettorale". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

