
L'intero parlamento egiziano sarà sciolto. La Corte Costituzionale egiziana ha oggi stabilito l'incostituzionalità della legge elettorale per quanto riguarda il terzo di seggi in Parlamento attribuito con il sistema maggioritario. "La decisione di annullare l'elezione di un terzo del Parlamento porta all'annullamento di tutti i seggi", ha dichiarato ufficialmente il vice presidente della Corte Costituzionale, Maher Sami. In una conferenza stampa ha affermato che il verdetto di oggi significa lo scioglimento di tutta l'assemblea del popolo, la camera bassa del parlamento, equivalente alla camera dei deputati. L'assemblea del popolo, ha spiegato, da questo momento non esiste più data l'incostituzionalità degli articoli della legge sui quali sono state fatte le elezioni. Sami ha sottolineato che tutte le leggi approvate finora rimarranno valide. Alla domanda se questo valga anche per l'assemblea costituente, eletta dai parlamentari due giorni fa, il vice presidente della Corte ha ribadito che tutte le leggi fin qui adottate restano valide. La stessa Corte ha anche stabilito l'incostituzionalità della legge che vieta il rientro in politica degli esponenti dell'ancien regime, spianando la strada alla permanenza dell'ultimo premier sotto Hosni Mubarak, Ahmed Shafiq alle elezioni Presidenziali. ATS
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