Cerca e trova immobili
Estero
Egitto: Corte, sarà sciolto intero parlamento
Redazione
14 anni fa

L'intero parlamento egiziano sarà sciolto. La Corte Costituzionale egiziana ha oggi stabilito l'incostituzionalità della legge elettorale per quanto riguarda il terzo di seggi in Parlamento attribuito con il sistema maggioritario. Immediate le reazioni da parte dei Fratelli Musulmani. "La decisione di annullare l'elezione di un terzo del Parlamento porta all'annullamento di tutti i seggi", ha dichiarato ufficialmente il vice presidente della Corte Costituzionale, Maher Sami. In una conferenza stampa ha affermato che il verdetto di oggi significa lo scioglimento di tutta l'assemblea del popolo, la camera bassa del parlamento, equivalente alla camera dei deputati. L'assemblea del popolo, ha spiegato, da questo momento non esiste più data l'incostituzionalità degli articoli della legge sui quali sono state fatte le elezioni. Sami ha sottolineato che tutte le leggi approvate finora rimarranno valide. Alla domanda se questo valga anche per l'assemblea costituente, eletta dai parlamentari due giorni fa, il vice presidente della Corte ha ribadito che tutte le leggi fin qui adottate restano valide. La stessa Corte ha anche stabilito l'incostituzionalità della legge che vieta il rientro in politica degli esponenti dell'ancien regime, spianando la strada alla permanenza dell'ultimo premier sotto Hosni Mubarak, Ahmed Shafiq alle elezioni Presidenziali. Il Consiglio militare egiziano ha convocato una riunione di urgenza per esaminare la situazione dopo la sentenza della Corte Costituzionale che consente all'ultimo premier sotto Mubarak di essere candidato alle presidenziali e che ha annullato l'attuale Parlamento. Le sentenze della Corte costituzionale egiziana sono "un colpo di stato totale che annulla 16 mesi di storia della patria". È il commento di Mohamed Beltagui del comitato esecutivo del partito dei Fratelli Musulmani, Giustizia e Libertà. Da parte sua Mohamed El Baradei, che ha abbandonato a gennaio la corsa alla presidenza egiziana, ha scritto su Twitter che eleggere un presidente senza una Costituzione e un Parlamento significa eleggere un capo dello stato i cui poteri sono peggiori di quelli dei regimi più dittatoriali. Per El Baradei le strade sono due: l'elezione di un consiglio presidenziale o di un presidente ad interim, la nomina di un governo di unità nazionale e di una commissione per scrivere la Costituzione. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata