
La Casa Bianca ha definito oggi "molto fluida" la situazione in Egitto. Il presidente Barack Obama non ha ancora parlato con il presidente dell'Egitto, Hosni Mubarak, ha riferito il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, aggiungendo che il governo egiziano deve rispondere immediatamente alle "lamentele legittime" del popolo egiziano. Le detonazioni nel centro del Cairo sono quelle di una guerra e fanno da contrappunto agli slogan che da ore vengono lanciate dai manifestanti, 'fuorileggè per la tv di stato. È una guerra nella quale l'esercito si è ora affiancato alla polizia, che non era riuscita a prendere il controllo della piazza. E, nei quattro giorni di rivolta, il rais Hosni Mubarak tace. Solo un decreto con il quale Mubarak ha imposto il coprifuoco per 13 ore, fino alle 7 di mattina. Una delle battaglie più intense, in corso dal primo pomeriggio dopo la preghiera islamica del venerdì, si combatte nel cuore politico della capitale, sulla grande via Kasr el Aini che incrocia la via del Parlamento, del consiglio dei ministri e del ministero dell'Interno. ATS
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