
È salito a otto il bilancio del crollo di un edificio a Recife e vi sono sette feriti, capoluogo dello Stato brasiliano di Pernambuco, dopo che un giovane di 19 anni che era stato salvato vivo dalle macerie nel corso della giornata è morto ore dopo all'ospedale Miguel Arraes.
Dispersi
I soccorritori, riferisce il portale della tv GloboNews, continuano a rimuovere le macerie, dopo aver stimato in almeno 20 il numero delle persone che si trovavano all'interno delle strutture pericolanti al momento del crollo facilitato, nel quartiere Janga della frazione Paulista di Recife, dalle piogge battenti degli ultimi giorni. Oltre agli otto morti, sono sette i feriti finora registrati, di cui tre in condizioni gravi. Ad essi si devono aggiungere almeno sei persone che ufficialmente risultano disperse e di cui i vigili del fuoco e le unità specializzate della Protezione civile cercano le tracce.
Le cause
All'origine del cedimento, secondo le prime ipotesi formulate, sono state probabilmente le forti piogge che hanno colpito la zona da giorni provocando numerosi allagamenti. Gli edifici già fatiscenti facevano parte del complesso Beira-Mar decretato inabitabile per ordine della magistratura dal 2010.

