
Gli esperti escludono un'epidemia ebola a New York. Secondo le autorità sanitarie locali, i cittadini possono dormire sonni tranquilli perché la Grande Mela ha tutte le risorse per impedire un contagio di massa. "Abbiamo un esercito di ispettori - ha spiegato il dottor Jay Varma, dell'assessorato alla Sanità della città di New York - il cui compito è quello di impedire che la malattia si diffonda. Controlliamo ebola allo stesso modo del morbillo o la sifilide, diagnostichiamo, isoliamo e curiamo". "Lavoriamo da tempo - gli fa eco Brian Koll, direttore unità prevenzione infezioni al Mount Sinai - per far si che ciò che si è verificato in Texas non accada qui. Le nostre procedure prevedono che si chieda sempre al paziente dei viaggi effettuati e se accusa febbre dopo una visita in Africa occidentale noi lo isoliamo prontamente". In città, centri medici come il New York University Langone Medical Center, Montefiore Medical Center nel Bronx e il New York Methodist Hospital stanno addestrando il personale affinché sia pronto ad ogni eventualità. Da quando c'è il rischio ebola, diverse persone prese dal panico sono corse in ospedale dopo aver manifestato sintomi sospetti. "Da luglio - ha specificato Varma - ci sono stati solo 11 casi 'preoccupanti' e di questi in otto casi si è trattato di malaria".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

