
Le autorità di Kinshasa hanno annunciato la fine della epidemia di ebola in Congo. Il ministro della salute Felix Kabange Numbi ha anche riferito che è stata completata la formazione di un primo gruppo di 180 persone specializzate nella lotta contro questa malattia, pronto ad andare intervenire in Guinea, Sierra Leone, Liberia e Mali. Nella Repubblica democratica del Congo, "la fine dell'epidemia non significa che il pericolo è completamente eliminato. Il Congo rimane come tutti gli altri paesi del mondo sotto la minaccia di importare nuovi casi", ha detto Kabange in una conferenza stampa a Kinshasa. L'annuncio della fine dell'epidemia avviene 42 giorni dopo la registrazione dell'ultimo paziente con il virus, il 4 ottobre, e meno di tre mesi dopo il riconoscimento dell'epidemia da parte delle autorità il 24 agosto. "Esorto tutti i congolesi a mantenere e mettere in pratica tutte le norme igieniche di base, tra cui il lavaggio delle mani con sapone o cenere", ha detto Kabange. Il ministro ha anche chiesto al personale medico di osservare le "misure universali di controllo di igiene ospedaliera e l'infezione" e "ha chiesto alle persone che vivono vicino a boschi di evitare di toccare e mangiare animali trovati morti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

