Cerca e trova immobili
Economia
"È presto per dichiarare vittoria sull'inflazione"
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
3 anni fa
Lo ha affermato Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea. "So che in molti stanno soffrendo per l'inflazione, crediamo che le misure dei governi dovrebbero essere mirate a queste persone".

"È ancora troppo presto per dichiarare la vittoria sull'inflazione". Lo afferma la presidente della Banca centrale europea (Bce) Christine Lagarde in un'intervista al gruppo editoriale spagnolo Vocento, secondo cui "stiamo facendo dei progressi", ma "c'è ancora molto da fare. So che le persone stanno soffrendo per l'inflazione, specie quelle più vulnerabili ed esposte come i pensionati a basso reddito. Alla Bce crediamo che le misure dei governi dovrebbero essere mirate a questo tipo di persone" per poi essere riviste quando "i prezzi dell'energia scenderanno e quelli degli alimentari si stabilizzeranno".

Altro aumento dei tassi in vista

"È molto probabile che aumenteremo i tassi di interesse di 50 punti base" nella riunione del 16 marzo, aggiunge. "Era una decisione che avevamo indicato nell'ultima riunione e tutti i numeri visti nei giorni scorsi stanno confermando che questo aumento è molto, molto probabile". Per il futuro, Lagarde non si sbilancia: "Dipendiamo dai dati, molti governatori delle banche centrali stanno diffondendo le loro opinioni e analisi personali, come presidente della Bce io devo focalizzarmi" sui dati.

Mutui, "è nell'interesse delle banche rinegoziarli"

Le banche europee potrebbero varare misure per alleviare il rialzo dei tassi sui mutuatari ed evitare problemi ai debitori, afferma. "Sono sicura che molte banche sono pronte a rinegoziare" i mutui. "È nel loro interesse" e non "vogliono crediti non pagati nei loro bilanci".  In merito a un tetto (cap) sui tassi, chiesto da alcune forze politiche in Spagna e in Italia, la presidente della Bce dice che si tratta di una materia "fra creditore e debitore. Sono sicura che molte banche sono pronte a riconsiderare le condizioni del prestito. E non per beneficenza" ma "perché è nel loro interesse avere debitori" sani. "Indicizzare (le pensioni) all'inflazione non ci ha aiutato nel passato e ha generalmente contribuito ad alimentare l'inflazione che è poi finita fuori controllo", aggiunge Lagarde. "Non credo sia una buona idea tornare indietro" su questo tema.

I tag di questo articolo