
È morto proteggendo i suoi due figli di 7 mesi e 6 anni, Bruno G., 35enne di Legnano che ieri ha perso la vita sulla Rambla, travolto dal furgone bianco. Bruno era in vacanza a Barcellona con la famiglia, si sarebbero presto spostati per un breve soggiorno a Cannes. È stata la moglie Martina, ieri sera, ad avvisare direttamente amici e famigliari: "Bruno è stato travolto dal furgone, eravamo sulla Rambla. I bambini stanno bene, ma lui è stato investito e ucciso". Bruno precedeva la moglie, con il bambino di sei anni per mano. Quando ha visto arrivare il furgone, si è abbassato, facendo da scudo alla famiglia.
Luca R., di Bassano del Grappa (Treviso), è la seconda vittima italiana riconosciuta dell'attentato di Barcellona. Si trovava in Spagna con la ragazza, Marta, rimasta ferita. La sorella di Luca aveva lanciato un appello disperato su Facebook, non riusciva a contattarlo.
L'attentato sulla Rambla ha causato, come è ormai tristemente noto, 13 vittime. Oltre ai due ragazzi italiani, sono stati accertati anche 3 tedeschi e una donna belga, madre di due figli. La vittima più giovane è un bambino spagnolo di 3 anni. I feriti sono un centinaio, di almeno 34 nazionalità diverse. Di loro, 15 si trovano in condizioni molto gravi.
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