
Waldo Bernasconi, conosciuto soprattutto perché protagonista di un controverso caso giudiziario, riguardante delle molestie sessuali avvenute presso la clinica da lui gestita, la Sana Vita di Lugano, si è spento all’età di 72 anni. A riportarlo è Il Giorno.
L’uomo si professava guru dell’anoressia e aveva ideato un metodo neoreichiano per la cura dei disturbi alimentari, mai validato dal mondo scientifico. Fu proprio questo suo metodo a dare il via ad un’indagine nel 2007. Fu accusato, insieme al suo staff, di associazione a delinguere finalizzata all’esercizio abusivo della professione sanitaria, in veste di medico, psicologo e psicoterapeuta, ai danni di pazienti afflitti da disturbi alimentari.
Nel 2016, la corte di Cassazione di Roma chiuse il caso giudiziario riguardante le violenze sessuali avvenuto presso le due cliniche da lui dirette: la sopracitata Sana Vita e la Cascina Respaù di Como. Venne condannato a sei anni e mezzo di carcere per violenza sessuale ed esercizio abusivo della professione.
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