
Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha avuto un'accoglienza da eroe al ritorno stamane a Teheran dopo i suoi nuovi attacchi ad Israele nel discorso che ha pronunciato ieri alla conferenza Durban 2 dell'Onu a Ginevra. Al presidente sono stati offerti fiori e una folla di studenti militanti fondamentalisti ha gridato ripetutamente lo slogan "Morte all'America". "Prenderò parte a tutte le conferenze internazionali - ha affermato Ahmadinejad - nonostante il volere dell'Occidente". "Quella gente grida slogan sulla tolleranza degli oppositori e sulla libertà di parola - ha detto ancora Ahmadinejad - ma insulta l'onore delle nazioni e i valori divini". Il presidente iraniano ha affermato che i Paesi occidentali "non hanno tollerato una parte delle parole di chi si oppone loro". "Questa - ha concluso - è la natura del pensiero disumano del liberalismo". ATS
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