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Estero
Durban 2: Ahmadinejad accusa Israele, Ue lascia sala
Redazione
17 anni fa

Il governo israeliano "è razzista a tutti gli effetti" in quanto occupa i Territori palestinesi: lo ha affermato oggi a Ginevra il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad nel suo intervento alla Conferenza Onu sul razzismo (Durban 2), senza tuttavia pronunciare il nome di Israele. Immediata la reazione dell'Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite che ha deplorato le parole del presidente Ahmadinejad. Il discorso di Ahmadinejad è stato interrotto diverse volte dalle proteste di alcuni manifestanti. I rappresentanti dei 23 Stati dell'Unione europea presenti all'incontro hanno lasciato la sala non appena Ahmadinejad ha pronunciato il suo attacco contro Israele. Numerosi paesi, tra cui Stati Uniti, Isreale, Canada, Olanda, Australia e Italia, dal canto loro hanno deciso di boicottare la Conferenza. La Svizzera è rappresentata dal suo ambasciatore presso l'Onu Dante Martinelli. "Deploriamo profondamente il linguaggio adoperato dal presidente iraniano", ha riferito Rupert Colville, portavoce dell'Alto commissario Navi Pillay. Secondo il portavoce, il discorso di Ahmadinejad è stato totalmente "fuori luogo" in una conferenza che ha come obiettivo quello di tutelare "le diversità " e stimolare "la tolleranza". ATS

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