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Estero
Due terzi dei bambini sfollati dall’inizio della guerra
Redazione
4 anni fa

“Circa 4,8 milioni dei 7,5 milioni di bambini ucraini sono stati sfollati dall’inizio della guerra”. A lanciare l’allarme è l’Unicef ripreso dai media internazionali. La chiusura delle scuole in tutta la nazione sta avendo un impatto sull’apprendimento e sul futuro di 5,7 milioni di bambini in età scolare e di 1,5 milioni di studenti che frequentano l’istruzione superiore, scrive Manuel Fontaine, Direttore Programmi dell’Unicef.

Nella regione del Donbass, un’intera generazione di bambini ha già visto le loro vite e la loro istruzione sconvolte durante gli ultimi otto anni di conflitto. “In sole sei settimane, quasi due terzi di tutti i bambini ucraini sono stati sfollati. Sono stati costretti a lasciarsi tutto alle spalle: le loro case, le loro scuole e spesso i loro familiari. I bambini non accompagnati sono esposti a maggiori rischi di violenza, abuso, sfruttamento e tratta. Anche le donne affrontano rischi di questo tipo”.

“Siamo estremamente preoccupati per le sempre maggiori notizie di violenza sessuale e altre forme di violenza di genere”, continua il responsabile Unicef. “In Ucraina, continuiamo ad affrontare condizioni operative estremamente difficili. Abbiamo visto alcuni progressi nelle ultime settimane, i nostri team e gli aiuti sono riusciti a raggiungere Sumy, Kharkiv e Kramatorsk, fra le altre città. Ma non è abbastanza. Le ostilità in corso ci impediscono di raggiungere i più bisognosi in molte aree del Paese. Stiamo anche aiutando le autorità locali a identificare e registrare i bambini non accompagnati e separati. Stiamo fornendo alle famiglie assistenza umanitaria in denaro e sensibilizzando le persone per ridurre al minimo i rischi di ordigni esplosivi”.

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