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Due morti e un ferito negli attacchi russi sulla regione di Zaporizhzhia
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6 ore fa
Attacchi russi contro la città di Zaporizhzhia e l'omonima regione ucraina hanno causato stanotte almeno due morti e un ferito, rendono noto funzionari locali - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
43 minuti fa
Putin non incontrerà Cassis a Mosca

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il presidente Vladimir Putin, non ha intenzione di incontrare il presidente in carica dell'Osce e ministro degli Esteri svizzero, Ignazio Cassis, che attualmente si trova a Mosca per colloqui con l'omologo Serghei Lavrov. «Il suo omologo è il ministro degli Esteri Lavrov. Sapete che sono in corso negoziati. Non sono previsti contatti con il capo dello Stato», ha detto Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Ieri Cassis è arrivato a Mosca con il Segretario Generale dell'Osce, Feridun Sinirlioglu, a seguito di una visita in Ucraina.

43 minuti fa
Putin non incontrerà Cassis a Mosca

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il presidente Vladimir Putin, non ha intenzione di incontrare il presidente in carica dell'Osce e ministro degli Esteri svizzero, Ignazio Cassis, che attualmente si trova a Mosca per colloqui con l'omologo Serghei Lavrov. «Il suo omologo è il ministro degli Esteri Lavrov. Sapete che sono in corso negoziati. Non sono previsti contatti con il capo dello Stato», ha detto Peskov, citato dall'agenzia Interfax. Ieri Cassis è arrivato a Mosca con il Segretario Generale dell'Osce, Feridun Sinirlioglu, a seguito di una visita in Ucraina.

un'ora fa
Cremlino: «I colloqui trilaterali di Abu Dhabi sono costruttivi e complessi»

Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha descritto i colloqui trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi come «un lavoro costruttivo e complesso». Lo riferisce l'agenzia di stampa Tass. Il portavoce del Cremlino ha affermato che il lavoro nella capitale degli Emirati Arabi Uniti per la soluzione del conflitto in Ucraina proseguirà. Peskov ha anche affermato che durante i colloqui di Abu Dhabi è stata sollevata la questione sul futuro del Trattato di riduzione delle armi strategiche (START), scaduto il 5 febbraio, e che entrambe le parti sono pronte ad avviare negoziati il prima possibile. «Certo, le disposizioni potrebbero essere formalmente estese in qualche modo. È improbabile che siano possibili estensioni informali in questo ambito», ha dichiarato il portavoce del Cremlino durante il punto stampa odierno, aggiungendo che «se ne è discusso anche ad Abu Dhabi». Peskov ha inoltre sostenuto che «c'è un'intesa, come è stato discusso ad Abu Dhabi, secondo cui entrambe le parti assumeranno posizioni responsabili e riconosceranno la necessità di avviare i negoziati su questa questione il prima possibile».

un'ora fa
Cremlino: «I colloqui trilaterali di Abu Dhabi sono costruttivi e complessi»

Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha descritto i colloqui trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi come «un lavoro costruttivo e complesso». Lo riferisce l'agenzia di stampa Tass. Il portavoce del Cremlino ha affermato che il lavoro nella capitale degli Emirati Arabi Uniti per la soluzione del conflitto in Ucraina proseguirà. Peskov ha anche affermato che durante i colloqui di Abu Dhabi è stata sollevata la questione sul futuro del Trattato di riduzione delle armi strategiche (START), scaduto il 5 febbraio, e che entrambe le parti sono pronte ad avviare negoziati il prima possibile. «Certo, le disposizioni potrebbero essere formalmente estese in qualche modo. È improbabile che siano possibili estensioni informali in questo ambito», ha dichiarato il portavoce del Cremlino durante il punto stampa odierno, aggiungendo che «se ne è discusso anche ad Abu Dhabi». Peskov ha inoltre sostenuto che «c'è un'intesa, come è stato discusso ad Abu Dhabi, secondo cui entrambe le parti assumeranno posizioni responsabili e riconosceranno la necessità di avviare i negoziati su questa questione il prima possibile».

un'ora fa
Lavrov: «L'Osce è in crisi e rischia l'autodistruzione»

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato che l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) «corre il rischio di autodistruzione». Tuttavia, Mosca apprezza l'interesse della Svizzera, che al momento presiede l'organizzazione, nel riprendere il dialogo con la Federazione Russa. Il ministro russo oggi ha accolto a Mosca il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri e presidente in carica dell'Osce Ignazio Cassis e il segretario generale dell'Osce Feridun Sinirlioglu. «Non entrerò nemmeno nei dettagli su come l'Osce si sia trovata nell'attuale situazione di profonda crisi e abbia affrontato una reale minaccia di autodistruzione», ha dichiarato Lavrov, citato dall'agenzia russa Ria Novosti.

un'ora fa
Lavrov: «L'Osce è in crisi e rischia l'autodistruzione»

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha dichiarato che l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) «corre il rischio di autodistruzione». Tuttavia, Mosca apprezza l'interesse della Svizzera, che al momento presiede l'organizzazione, nel riprendere il dialogo con la Federazione Russa. Il ministro russo oggi ha accolto a Mosca il responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri e presidente in carica dell'Osce Ignazio Cassis e il segretario generale dell'Osce Feridun Sinirlioglu. «Non entrerò nemmeno nei dettagli su come l'Osce si sia trovata nell'attuale situazione di profonda crisi e abbia affrontato una reale minaccia di autodistruzione», ha dichiarato Lavrov, citato dall'agenzia russa Ria Novosti.

un'ora fa
«La decisione dell'Ue di rinunciare al gas russo è autolesionismo»

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha definito «idiota» l'Unione europea e «autolesionista» la decisione di vietare completamente a partire dal 2027 le importazioni di Gnl e gas russo da gasdotto con contratti a lungo termine. «Soffrendo dell'ennesimo attacco di quello che gli psichiatri chiamano comportamento autolesionista, solo pochi giorni fa la leadership dell'Ue ha emanato un regolamento che vieta completamente le importazioni di gas naturale liquefatto russo con contratti a lungo termine a partire dal primo gennaio 2027 e di gas da gasdotto a partire dal primo novembre 2027», ha scritto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza sul social network russo Max.

Medvedev ha ricordato che gli Stati membri dell'Ue dovranno preparare piani per diversificare le forniture di gas entro il primo marzo. Ciò significa che «ad oggi non è ancora chiaro come l'Ue compenserà la carenza di carburante». Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza ha inoltre riportato i pareri di alcuni esperti, secondo i quali la rinuncia al gas russo comporterebbe per l'Ue la perdita di circa il 17 percento delle attuali fonti di approvvigionamento del combustibile blu.

un'ora fa
«La decisione dell'Ue di rinunciare al gas russo è autolesionismo»

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha definito «idiota» l'Unione europea e «autolesionista» la decisione di vietare completamente a partire dal 2027 le importazioni di Gnl e gas russo da gasdotto con contratti a lungo termine. «Soffrendo dell'ennesimo attacco di quello che gli psichiatri chiamano comportamento autolesionista, solo pochi giorni fa la leadership dell'Ue ha emanato un regolamento che vieta completamente le importazioni di gas naturale liquefatto russo con contratti a lungo termine a partire dal primo gennaio 2027 e di gas da gasdotto a partire dal primo novembre 2027», ha scritto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza sul social network russo Max.

Medvedev ha ricordato che gli Stati membri dell'Ue dovranno preparare piani per diversificare le forniture di gas entro il primo marzo. Ciò significa che «ad oggi non è ancora chiaro come l'Ue compenserà la carenza di carburante». Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza ha inoltre riportato i pareri di alcuni esperti, secondo i quali la rinuncia al gas russo comporterebbe per l'Ue la perdita di circa il 17 percento delle attuali fonti di approvvigionamento del combustibile blu.

4 ore fa
Un morto e due feriti in un attacco russo a Dnipropetrovsk

Una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un attacco russo nella notte sulla regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo ha dichiarato il governatore dell'oblast Oleksandr Ganzha citato da Ukrainska Pravda. «Le comunità di Vasylkivska, Malomykhaylivska, Slovianska e Pokrovska del distretto di Synelnyky sono state attaccate. L'aggressore ha utilizzato droni e (bombe) Cab. Un uomo è stato ucciso e altre due persone sono rimaste ferite», ha affermato Ganzha.

4 ore fa
Un morto e due feriti in un attacco russo a Dnipropetrovsk

Una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite in un attacco russo nella notte sulla regione ucraina di Dnipropetrovsk. Lo ha dichiarato il governatore dell'oblast Oleksandr Ganzha citato da Ukrainska Pravda. «Le comunità di Vasylkivska, Malomykhaylivska, Slovianska e Pokrovska del distretto di Synelnyky sono state attaccate. L'aggressore ha utilizzato droni e (bombe) Cab. Un uomo è stato ucciso e altre due persone sono rimaste ferite», ha affermato Ganzha.

6 ore fa
Attacchi russi contro la città di Zaporizhzhia, due morti e un ferito

Attacchi russi contro la città di Zaporizhzhia e l'omonima regione ucraina hanno causato stanotte almeno due morti e un ferito, rendono noto funzionari locali. Le vittime sono un uomo di 49 anni e una donna di 48: la casa della coppia è stata colpita da un raid sulla città di Vilniansk. Il ferito è un 14enne del capoluogo regionale. Attacchi russi hanno raggiunto stanotte anche la periferia di Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina. Sul fronte opposto un raid missilistico di Kiev ha colpito la città russa di Belgorod causando «danni significativi alle infrastrutture» e interrompendo - secondo le autorità locali - l'erogazione di elettricità, riscaldamento e acqua in alcune zone.

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