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Due avvelenati ad Amesbury: l'antiterrorismo indaga
Due avvelenati ad Amesbury: l'antiterrorismo indaga
Due avvelenati ad Amesbury: l'antiterrorismo indaga
Redazione
8 anni fa
Un uomo e una donna britannici sono stati ricoverati in condizioni gravissime a soli 13 km da Salisbury, dove il 4 marzo fu avvelenata l'ex spia russa Skrypal e la figlia Yulia

Erano appena passate le nubi del caso Skripal ed un nuovo mistero è arrivato a turbare la tranquillità della provincia inglese. Un uomo e una donna britannici, di 45 e 44 anni, sono stati ricoverati in condizioni gravissime dopo essere stati esposti ad una sostanza misteriosa ad Amesbury, a soli 13 km di distanza da Salisbury, dove il 4 di marzo furono avvelenati con agente nervino l'ex spia russa e la figlia Yulia.

Avvenuta sabato scorso, la vicenda era stata inizialmente scambiata per un caso di avvelenamento da cocaina o eroina tagliata male, i due erano noti nella zona per essere consumatori di sostanze stupefacenti. Ma con il passare delle ore i sintomi della coppia hanno fatto temere che potesse trattarsi di un nuovo attacco con agente nervino. Per questo oggi la polizia ha deciso di affidare l'inchiesta all'anti-terrorismo e di inviare campioni della misteriosa sostanza tossica al laboratorio militare di Porton Down, lo stesso che identificò il Novichok, il tipo di nervino utilizzato contro Skripal e la figlia.

"E' un incidente importante che viene affrontato con la massima serietà", ha sottolineato il portavoce della premier britannica Theresa May al termine di una riunione del comitato d'emergenza Cobra. Fonti del governo hanno riferito al Guardian che è "ancora troppo presto per stabilire se sia una questione legata ad un abuso di droga oppure qualcosa di più inquietante".

Ma nessun dettaglio può essere trascurato dopo i fatti di Salisbury che hanno creato un grave incidente diplomatico tra Gran Bretagna e Russia e per mesi tenuto in apprensione un'intera comunità. Ad Amesbury i luoghi che la coppia ha frequentato prima di sentirsi male, una chiesa battista e una farmacia, sono stati chiusi al pubblico "per precauzione". E in tutta la cittadina è stata rafforzata la presenza della polizia. Per gestire l'emergenza a Salisbury erano stati mobilitati agenti da ben 40 dipartimenti in tutta l'Inghilterra e Galles, molti dei quali avevano appena lasciato la città.

L'inchiesta procede "in tutte le direzioni". Non è stata resa nota ufficialmente l'identità delle vittime, ricoverate nello stesso ospedale dove sono stati curati Skripal e la figlia. In una conferenza stampa in serata la polizia ha ribadito che le loro condizioni "restano critiche" e che non ci sono altre persone ricoverate.

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