
Il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, si è detto convinto che gli USA non forniranno una copertura militare a truppe europee che dovessero essere schierate dalla Coalizione dei Volenterosi in Ucraina dopo un cessate il fuoco. Il capo della diplomazia di Mosca, citato dall'agenzia Tass, ha sottolineato che questa sua convinzione è il risultato di consultazioni con Washington su questo tema.
«Il leader britannico Keir Starmer e francese Emmanuel Macron, insieme con il segretario generale della Nato Mark Rutte, si vantano apertamente che le 'forze di spedizione' saranno schierate là e che ci sarà una 'garanzia automatica' che gli Stati Uniti le sosterranno militarmente», ha detto Lavrov in un'intervista alla televisione Ntv ripresa dall'agenzia.
«Non entrerò nei dettagli di come stiamo discutendo di questo con gli americani - ha aggiunto Lavrov - ma abbiamo chiesto loro se questo è vero. Non ho alcun dubbio che la risposta per gli europei e per Volodymyr Zelensky non sarà positiva».
Frattanto, durante i lavori di apertura della sessione plenaria a Strasburgo, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha annunciato che il voto del Parlamento europeo sul via libera al prestito da 90 miliardi per sostenere l'Ucraina si terrà mercoledì.
Martedì, invece, l'Aula voterà la procedura d'urgenza per le modifiche al regolamento del Quadro finanziario pluriennale (Qfp), necessarie per dare il via libera al prestito.
Dal canto loro, «le forze d'invasione russe hanno attaccato la città di Zaporizhzhia. Gli operatori del settore energetico hanno segnalato danni alla rete elettrica». Lo ha riferito la società energetica Zaporizhzhiaoblenergo su Telegram, scrive Ukrinform.
«Il ripristino delle reti elettriche danneggiate a seguito del bombardamento odierno di Zaporizhzhia da parte delle forze d'invasione russe è attualmente in corso. Di conseguenza, si stanno verificando interruzioni di corrente temporanee, necessarie per il completo ripristino della fornitura di energia elettrica», ha affermato la società.
Zaporizhzhiaoblenergo ha sottolineato che queste interruzioni sono localizzate e causate esclusivamente dai bombardamenti nemici.
Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno effettuato 499 attacchi in 24 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Abitazioni e infrastrutture sono state danneggiate a seguito degli attacchi.

