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Drone nello spazio aereo lituano: intervengono due caccia Eurofighter italiani
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I velivoli, decollati d'urgenza, hanno operato sotto il comando della NATO - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
11 minuti fa
Un morto e 5 feriti nell'attacco di droni su San Pietroburgo

Una persona è rimasta uccisa e 5 sono rimaste ferite e sono state portate in ospedale in un attacco di droni ucraini contro impianti petroliferi, strutture logistiche e centri dati a San Pietroburgo e nella regione di Leningrado, in Russia. Lo hanno reso noto oggi le autorità locali.

Il governatore di San Pietroburgo, Aleksandr Beglov, ha riferito che sono scoppiati incendi presso il terminal petrolifero di San Pietroburgo, un deposito di petrolio e alcuni magazzini industriali. L'azienda russa di e-commerce Ozon ha comunicato che il suo polo logistico a San Pietroburgo è andato a fuoco, mentre la società internet VK ha reso noto che il proprio centro dati nella regione di Leningrado è stato colpito da droni; i servizi, tuttavia, continuano a essere regolarmente disponibili per gli utenti.

L'attacco massiccio di droni nella regione, ha detto il governatore, «non interrompe le attività di strutture sociali, energetiche e vitali, né delle infrastrutture». I sistemi di difesa aerea hanno distrutto 135 droni sulla regione di Leningrado, hanno affermato le autorità locali.

un'ora fa
Mosca: «Il diesel russo entrerà nel mercato USA entro 15-20 giorni dalla firma dei contratti»

Il combustibile diesel russo entrerà nel mercato statunitense entro 15-20 giorni dalla firma dei contratti: lo ha dichiarato il vice primo ministro Alexander Novak in un'intervista a Vesti e lo riporta Tass. «Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha individuato le aziende che agiranno come controparti e acquirenti. Attualmente sono in corso negoziati sulle condizioni commerciali, ovvero sulla firma dei contratti. Non appena questi saranno sottoscritti, il combustibile verrà consegnato sui mercati - nello specifico, quello statunitense - entro 15-20 giorni. Per quanto riguarda i mercati globali in altri Paesi più vicini, le tempistiche saranno più brevi», ha affermato Novak.

Ha inoltre spiegato che, in seguito a un colloquio telefonico e a un accordo tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump, il governo russo ha rimosso, già il giorno successivo, le restrizioni all'esportazione di combustibile diesel. «In futuro, aumenteremo la produzione al massimo delle nostre capacità, come previsto e concordato dai due presidenti: 500'000 tonnellate a ottobre, 1 milione di tonnellate a novembre e 1 milione di tonnellate a dicembre. Entro la fine dell'anno, se le raffinerie di petrolio opereranno a pieno regime come in precedenza, saremo in grado di fornire 3,5 milioni di tonnellate ai mercati mondiali. Si tratta di quasi il 10% dell'intero mercato globale», ha dichiarato Novak.

Novak ha sottolineato che è in corso un'intensa collaborazione tra il ministero dell'Energia russo e il dipartimento dell'Energia statunitense, e che esiste un contatto diretto tra le aziende esportatrici russe e gli acquirenti del diesel russo.

2 ore fa
Drone nello spazio aereo lituano: intervengono due caccia Eurofighter italiani

«Possiamo confermare che oggi, in mattinata, due caccia Eurofighter italiani sono stati fatti decollare d'urgenza in risposta alla presenza di un drone nello spazio aereo lituano. I velivoli hanno operato sotto il comando della Nato. È in corso un'indagine e la Nato rimane in stretto contatto con le autorità lituane. La Nato è pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere la nostra popolazione». Lo riferisce un ufficiale della Nato.

3 ore fa
Allarme in Lituania, popolazione nei rifugi

Le autorità lituane hanno diramato un'allerta aerea nelle contee di Panevėžys e Šiauliai, invitando la popolazione a mettersi al riparo dopo il rilevamento di un oggetto non identificato, probabilmente un drone. Lo riferisce l'emittente pubblica Lrt.

L'allarme rosso è stato trasmesso ai telefoni cellulari dei residenti ed è stato revocato circa un'ora dopo. Frammenti di un possibile drone sono stati successivamente ritrovati nel villaggio di Juodžionys, nel distretto di Pasvalys, dove sono intervenuti i militari. Il ministro della Difesa Robertas Kaunas ha riferito che l'oggetto potrebbe essere entrato nello spazio aereo lituano provenendo dalla Polonia.

I radar militari ne avevano rilevato il movimento verso nord e i caccia della missione di difesa aerea della Nato erano decollati dalla base di Šiauliai per identificarlo, senza però riuscire a stabilire un contatto visivo a causa della nebbia e della copertura nuvolosa. Secondo le informazioni della polizia riportate da Lrt, i detriti potrebbero aver danneggiato un'auto civile. Le circostanze dell'incidente sono ancora oggetto di indagine.

Il premier Mindaugas Sinkevičius ha chiesto di valutare anche l'ipotesi di un possibile sabotaggio e ha convocato per domani una riunione della Commissione per la sicurezza nazionale.

3 ore fa
Droni ucraini colpiscono un ponte a San Pietroburgo

Droni ucraini hanno colpito nella notte un ponte strallato a San Pietroburgo, in Russia, che collega due zone della città. Lo riferisce il media russo indipendente Astra su Telegram.

L'entità dei danni alla struttura, che attraversa il canale marittimo Korabelny e fa parte dell'autostrada a pagamento Western High-Speed Diameter, è ancora in fase di accertamento, secondo la stessa fonte.

Il ponte, lungo 622 metri e largo 39, con otto corsie di marcia, si trova a circa 4,5 chilometri dal terminal petrolifero di San Pietroburgo, dove è divampato un incendio dopo un attacco di droni nella stessa notte.

L'attacco si inserisce in una più ampia ondata di incursioni con velivoli senza pilota che ha interessato San Pietroburgo, Mosca e la regione di Leningrado. Sono stati segnalati inoltre incendi in altre infrastrutture e interruzioni dell'erogazione elettrica in alcune zone.

5 ore fa
Massiccio attacco russo contro Rivne

Le forze russe hanno lanciato stamattina un massiccio attacco contro Rivne e l'area circostante, nell'Ucraina occidentale, prendendo di mira infrastrutture civili. Lo riferisce Ukrinform, citando il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Koval.

I servizi di emergenza sono al lavoro per gestire le conseguenze dell'attacco. Gli incendi divampati sono stati contenuti, ha riferito Koval su Telegram. Al momento non si hanno notizie di vittime.

5 ore fa
Nave cargo con materiale militare colpita al largo di Odessa

Le forze russe hanno colpito nella notte con droni una nave da carico che trasportava materiale militare e a duplice uso a circa 30 chilometri a est del porto ucraino di Odessa, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass.

In una nota, il ministero ha precisato che la nave, di tipo portarinfuse per merci secche, è stata danneggiata mentre si trovava in mare. Non sono stati forniti dettagli sull'entità dei danni né eventuali informazioni sull'equipaggio.

Le autorità russe hanno dichiarato che a bordo si trovavano carichi militari e materiali a duplice uso, ovvero beni utilizzabili sia per scopi civili sia militari. Le informazioni diffuse da Mosca non sono state verificate in modo indipendente.

7 ore fa
Abbattuti 126 droni ucraini nella regione di San Pietroburgo

Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 126 droni ucraini nella regione di Leningrado, che circonda San Pietroburgo, dove un terminal petrolifero è stato colpito e le operazioni all'aeroporto di Pulkovo sono state limitate. Lo hanno riferito le autorità locali.

Il governatore della regione di Leningrado, Alexander Drozdenko, ha dichiarato su Telegram che è in corso di respingimento un «attacco su larga scala» con velivoli senza pilota. I detriti dei droni sono caduti su abitazioni, automobili e linee elettriche, provocando brevi interruzioni della corrente. Non sono stati segnalati feriti.

Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha riferito che l'attacco ha provocato un incendio al terminal petrolifero della città, già colpito dall'Ucraina a giugno. I sistemi di difesa aerea sono entrati in funzione, mentre l'aeroporto internazionale di Pulkovo ha introdotto restrizioni alle operazioni «per motivi di sicurezza». L'agenzia di stampa russa Tass ha segnalato disagi anche alle partenze.

Il social network russo VK ha inoltre riferito che l'attacco avrebbe preso di mira uno dei suoi centri dati nella regione, precisando che la struttura continua a funzionare regolarmente.

7 ore fa
Un missile balistico Iskander-M e 180 droni sull'Ucraina

La Russia ha attaccato l'Ucraina nella notte con un missile balistico Iskander-M e 180 droni d'attacco. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l'Aeronautica militare di Kiev.

Secondo i dati preliminari, aggiornati alle 8 locali, le difese aeree ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 152 droni, di cui 16 a propulsione a reazione. L'attacco ha impiegato velivoli senza pilota Shahed, S-8000 Banderol, Gerbera e droni-esca Parodiya, lanciati da diverse località in territorio russo e nelle aree occupate di Donetsk e della Crimea. Il missile Iskander-M è stato lanciato dalla regione russa di Voronezh.

Le forze ucraine hanno registrato impatti in 20 località e la caduta di detriti di velivoli abbattuti in altri quattro siti, secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina.

Nella stessa notte, un attacco russo ha colpito un edificio residenziale a Zaporizhzhia, uccidendo una donna di 27 anni.

7 ore fa
Darline Graham critica lo stop alle sanzioni: «Non mi fido di Putin»

La senatrice repubblicana Darline Graham, sorella del senatore Lindsey Graham scomparso a luglio pochi giorni dopo il rientro da Kiev, ha criticato la mossa del presidente Donald Trump di esentare la Russia dalle nuove sanzioni della legge promossa dal fratello e che porta il suo nome, il Graham Act.

«Personalmente, sceglierei di esercitare pressioni sulla Russia affinché ponga fine alla guerra e faccia scendere i prezzi del carburante. Perché non mi fido di Putin e non mi fido della Russia», ha detto la senatrice ai media ad evento elettorale, impegnata nella conferma del seggio in Carolina del Sud alle midterm di novembre.

7 ore fa
Il punto alle 7
Trump: «Lo stop alle sanzioni contro la Russia? Una decisione positiva per il mondo»

«Molti di voi non sanno ancora quale sia la mia decisione, ma lo scopriremo, e lo scoprirete anche voi. È un'ottima decisione: sarà una scelta positiva per il Paese e, credo, anche per il mondo, dato che ci troviamo davvero su un palcoscenico globale». Così Donald Trump alla domanda di chiarimenti sul congelamento dell'applicazione delle nuovi sanzioni alla Russia previste dal Graham Act, in base al suo ordine esecutivo firmato venerdì sera. «La questione con l'Iran sta procedendo molto bene», ha aggiunto il presidente Usa, in un breve incontro coi media durante una cena tenuta sabato sera a favore di 'Maga Inc' a Mar-a-Lago.

La decisione di Trump di esentare la Russia dalle nuove sanzioni previste dal 'Graham Act' consiste in una pausa di 60 giorni, finalizzata ad «analizzare» le ripercussioni che le stesse misure possono generare sull'economia globale. Ha poi detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, parlando alla Joint Base Andrews prima di partire per l'Uzbekistan e l'India. «Il presidente intende sfruttare questo periodo di 60 giorni per analizzare, in un certo senso, l'impatto sia delle sanzioni sia dei dazi sull'economia mondiale, e persino su quella americana», ha spiegato Rubio.

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