
Il numero di persone uccise nel crollo del tetto di una discoteca a Santo Domingo, avvenuto martedì scorso, ha raggiunto quota 184. Lo hanno dichiarato i soccorritori, aumentando di circa 60 unità il precedente conteggio. Nel crollo del soffitto della discoteca Jet Set nella notte tra domenica e lunedì mentre si esibiva l'artista di merengue Rubby Pérez, anche lui tra le vittime. Lo hanno reso noto i media locali, sottolineando che le autorità hanno anche informato che le operazioni di soccorso sono concluse. "Oggi (9 aprile) abbiamo concluso le operazioni di salvataggio", ha detto il generale a capo dei Vigili del Fuoco della Repubblica dominicana, José Luis Frómeta Herasme. Tra le persone decedute sono stati identificati oggi anche i corpi della governatrice della provincia di Montecristi, Nelsy Cruz, un figlio del ministro dei Lavori Pubblici dominicano, Eduardo Estrella oltre agli ex giocatori di baseball delle Major League Octavio Dotel e Tony Blanco. Quella di lunedì è stata una delle maggiori tragedie nella Repubblica Dominicana, paragonabile solo all'incendio in una prigione di Higüey, che causò la morte di 136 detenuti, nel 2005.

