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Draghi: “Sì a obbligo vaccinale e terza dose”
Immagine Shutterstock
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Daniele Coroneo
5 anni fa
Il passo annunciato dal Governo italiano avviene nonostante si stia raggiungendo la soglia di popolazione vaccinata auspicata inizialmente

L’Italia si avvicina alla soglia di 80% di popolazione vaccinata. Per il presidente del Consiglio Draghi, intervenuto in conferenza stampa oggi pomeriggio, il traguardo sarà raggiunto già “verso la fine di settembre”.

Obbligo nonostante obiettivo raggiungibile
Quello dell’80% era considerato da molti politici, virologi e tecnici, fra cui il commissario straordinario Figliuolo, il limite a cui puntare per evitare di introdurre un obbligo vaccinale. Tuttavia, a un giornalista che chiedeva se il Governo stesse andando verso il vaccino obbligatorio e la terza dose, il premier ha però seccamente risposto: “Sì a entrambe le domande”. L’Italia imbocca quindi in maniera sempre più decisa la strada della vaccinazione obbligatoria.

Nuova estensione del Green Pass in vista
In generale, la direzione che Draghi intende intraprendere è quella dell’introduzione di nuove imposizioni. È il caso del Green Pass, che il premier e il ministro Speranza intendono estendere a nuove attività. Si dovrà ancora “decidere esattamente quali sono i settori interessati. Faremo una cabina di regia come ha chiesto il senatore Salvini, ma la direzione è quella” di estenderlo. Draghi ha inoltre dichiarato che l’applicazione della certificazione verde, che da ieri è obbligatoria pure su aerei e treni a lunga percorrenza, sta funzionando bene.

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