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Draghi: “Mi dimetto”
Immagine Shutterstock
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Dopo una lunga giornata di incontri è arrivata la comunicazione ufficiale. “Non c’è più la maggioranza di unità nazionale” . Mattarella respinge le dimissioni

Il premier italiano Mario Draghi si dimette, lo ha comunicato durante Consiglio dei ministri convocato nel tardo pomeriggio. “La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c'è più“, ha detto Draghi. “È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo”, ha sottolineato il premier. Il Consiglio dei ministri, in cui Draghi ha annunciato le sue dimissioni, è una quindicina di minuti. Il premier, secondo quanto si apprende da fonti ministeriali, durante la riunione del Cdm avrebbe detto ai ministri che mercoledì riferirà alle Camere.

L’annuncio delle dimissioni

“Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica”, sono state le prime. “Le votazioni di oggi in Parlamento - ha proseguito - sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico. La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c'è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo”.

“Non c’era più compattezza”
“In questi giorni da parte mia - ha detto ancora il premier - c’è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche. Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente. Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia. Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più“.

“Vi ringrazio per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti - ha concluso Draghi - Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell’interesse di tutti gli Italiani”.

Dimissioni respinte

La scelta di Draghi non è stata accolta da Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica che ha invitato il Presidente del Consiglio a presentarsi al Parlamento per rendere comunicazioni, affinché si effettui, nella sede propria, una valutazione della situazione che si è determinata a seguito degli esiti della seduta svoltasi oggi presso il Senato della Repubblica. Lo si legge in una nota del Quirinale. “Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto - si legge ancora nella nota - questa sera al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi, il quale ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto”, che però non sono state accolte dal Capo dello Stato.

Dimissioni che non sono state accolte da Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica che ha invitato il Presidente del Consiglio a presentarsi al Parlamento per rendere comunicazioni, affinché si effettui, nella sede propria, una valutazione della situazione che si è determinata a seguito degli esiti della seduta svoltasi oggi presso il Senato della Repubblica. Lo si legge in una nota del Quirinale. “Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto - si legge ancora nella nota - questa sera al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi, il quale ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto”, che però non sono state accolte dal Capo dello Stato.

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