
La famiglia di Renée Good, l'americana uccisa il 7 gennaio da un agente dell'ICE, l'agenzia americana per l'immigrazione, a Minneapolis, ha intentato due cause civili contro l'amministrazione di Donald Trump. Lo riporta la CNN.
Tra le persone citate in giudizio figurano Jonathan Ross, l'agente che uccise la 37.enne, il vice capo dello staff della Casa Bianca Stephen Miller, l'ex segretaria per la sicurezza Interna Kristi Noem, il responsabile della Casa Bianca per la sicurezza delle frontiere Tom Homan e altre figure dell'amministrazione.
«Voglio fare ciò che è giusto per mia sorella, per i suoi figli e per il nostro Paese: esigere che vengano accertate le responsabilità», ha dichiarato Brent Ganger. «Ciò che è accaduto a lei il 7 gennaio, e quanto è successo a troppe persone nell'ultimo anno, non rispecchia i valori dell'America. Possiamo e dobbiamo fare meglio; la Costituzione deve rappresentare la guida per tornare alla decenza e al rispetto dello Stato di diritto», ha aggiunto il fratello di Good.

